Gli sfavillanti intrecci di El Anatsui

Parliamo oggi di El Anatsui, un altro artista legato ad Ablade Glover (di cui vi invitiamo a leggere l’articolo qui), non solo per la provenienza ghanese, ma soprattutto per l’ultilizzo, come ispirazione e rimando, delle tipiche stoffe kente.

El Anatsui, Depletion, 2009, Aluminum and copper wire
El Anatsui, Depletion, 2009, Aluminum and copper wire

El Anatsui, ultimo di 32 fratelli, è cresciuto in una famiglia di artigiani tessitori, che gli insegna a cucire. Lavorando i tessuti l’artista acquista una sensibilità per i colori e le forme che si riscontra poi nelle opere che andrà a realizzare.
Queste opere sono principalrmente monumentali, montate e parete. Come grandi tappeti, hanno ricoperto le facciate di edifici importanti o le pareti di prestigiosi musei.

 


Per realizzare le sue opere El Anatsui fa uso di materiali di scarto o di reciclo, come tappi di bottiglia, pezzi di alluminio, lattine, tessuti, legno, creta.

 

El Anatsui, They Finally Broke the Pot of Wisdom, 2011, aluminum liquor bottle caps and copper wire
El Anatsui, They Finally Broke the Pot of Wisdom, 2011, aluminum liquor bottle caps and copper wire

“Ho sperimentato un bel po’ di materiali. Ho anche lavorato materiale che ha subito e incontrato molto il tocco e l’utilizzo da parte dell’uomo…e questi tipo di materiale e lavoro hanno più carica di quelli che ho creato con le macchine.”

Ne risultano pezzi svavillanti, dai mille colori e geometrie (da qui i tessuti kente), il cui effetto non solo cambia in base a come vengono illuminati ma anche in base alla posizione. Essendo concepiti come “tappeti”, i componenti sono fra loro mobili. L’opera può essere posizionata come si desidera, le pieghe che può assumere sono potenzialmente infinite.

“Spargo le unità sul pavimento, poi le metto insieme e le sposto fino a che la composizione non mi convince. A quel punto cucio.”

Il lavoro di El Anatsui assume ad oggi un’importanza strabiliante. Artista acclamato globalmente, non per niente presentato nei più grandi musei del mondo, è stato anche premiato due anni fa con il Leone d’Oro alla Carriera, la più alta onorificenza della Biennale di Venezia.

 

El Anatsui, Trova, 2016, aluminum and copper wire
El Anatsui, Trova, 2016, aluminum and copper wire

 

 

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