Etiyé Dimma Poulsen: la Potenza Creatrice del Fuoco

Etiyé Dimma Poulsen (b. 1968), attualmente risiedente in Belgio, ma di origine etiope, ha trovato un modo per fare arte tradizionalmente africana ma impregnandola di modernità.

Etiyé Dimma Poulsen, Couple, 2010, ceramic
Etiyé Dimma Poulsen, Couple, 2010, ceramic

La tecnica che utilizza è semplice: crea un anima in fil di ferro, la ricopre d’argilla, la dipinge, e infine la cuoce. Lei ammette che è nel fuoco che si racchiude tutta la potenza creativa, tutto il mistero.

Una volta entrate nel forno le sculture subiscono processi chimici che possono portare a qualsiasi cosa, deformazioni, cambiamento dei colori, crepe. Sono proprio questi elementi a definirle.

 


I soggetti che l’artista vuole creare sono sempre umani, principalmente donne, praticamente sempre dai tratti somatici africani, nonostante la distanza. Etiyé è lontana dall’Africa dall’età di 8 anni, quando ha dovuto trasferirsi in Danimarca con la propria famiglia adottiva (da cui il cognome Poulsen), a causa della morte prematura della madre. Nonostante questo la memoria della tradizione della sua terra d’origine è ancora fortemente presente in lei e nel suo processo creativo. Come una presenza inconscia, traspare da ogni sua opera, portando con sé un piccolo pezzo di Etiopia.

 

Etiyé Dimma Poulsen, Open Arms, 2017, ceramic
Etiyé Dimma Poulsen, Open Arms, 2017, ceramic

Rifiutando profondamente l’aggettivo “primitivo” in riferimento all’arte africana, si fa carico di portarne avanti la tradizione, rendendo palese in ogni scultura quanto poco ci sia di primitivo, e quanto in realtà il linguaggio che parlino sia moderno. Messaggi di dolore, paura, solitudine, desiderio. Emozioni di base, che ogni essere umano prova, e che le sue opere riescono benissimo a trasmettere con la semplicità della loro essenza. Anche il colore gioca un ruolo essenziale nella trasmissione di questi messaggi. Ogni crepa che si crea, ogni goccia che sembra una lacrima, ogni sfumatura crea un effetto diverso sul risultato finale. Il colore non sovrasta le sculture, né le decora semplicemente, ma con la sua semplicità si fa portatore di significato, di umanità, rendendole vere e proprie portatrici di naturalezza.

 

Etiyé Dimma Poulsen, Auxumite's, 2017, ceramic
Etiyé Dimma Poulsen, Auxumite’s, 2017, ceramic

 

Etiyé Dimma Poulsen, Sun & Moon Entity, 2017, ceramic
Etiyé Dimma Poulsen, Sun & Moon Entity, 2017, ceramic

 

Fonti Principali:

Fonti Immagini

Salva

Salva

Salva

Salva