Le Città Africane Attraverso gli Occhi di Cheikh Ndiaye

Cheikh Ndiaye è un’artista senegalese che con la sua opera cerca di fare della strada “un salotto all’aperto”, come dice il titolo di una delle sue mostre personali.
Ma vediamo di più.

Cheikh Ndiaye, Rivoli - Dabou, 2017
Cheikh Ndiaye, Rivoli – Dabou, 2017

 

Diplomatosi nella Scuola Nazionale di Belle Arti di Dakar e poi a Lione, Ndiaye ha vissuto spostandosi da un continente all’altro, aggiungendo recentemente l’America ai suoi viaggi, ma dichiara che è sempre l’Africa ad influenzarlo di più.

“Quando vengo in Africa, è come se andassi in un pellegrinaggio perché l’intera configurazione della mia arte proviene dall’Africa. In Occidente, ho imparato solo a formalizzare la mia pratica, per collegarla con un discorso.”

 

Cheikh Ndiaye, Cinema ABC - Dakar, 2015
Cheikh Ndiaye, Cinema ABC – Dakar, 2015

 

Il punto della sua arte, che si focalizza attorno al tema architettonico e urbanistico è quello di rappresentare la realtà dell’ambiente cittadino africano.
L’utilizzo dei colori è fondamentale in questo processo. Attraverso varie tonalità l’artista è libero di rappresentare l’intera storia di un edificio, spogliandolo degli strati di vernici più recenti, o enfatizzando alcuni colori piuttosto che altri, per renderne a pieno l’identità.

 

 Garage Mécanique, 2010
Cheikh Ndiaye, Garage Mécanique, 2010

 

Una ricerca d’identità dunque, ma non solo degli edifici, anche del popolo africano. Questo può essere rappresentato nei quadri nella sua completa naturalezza, anche attraverso la gente che dorme per strada.

“In generale, il riposo è un’attività notturna, svolta all’interno. Quando vedi qualcuno che dorme all’aperto e in piena luce del giorno, c’è un ribaltamento completo, come se la notte venisse portata al giorno e all’esterno.”

 

Cheikh Ndiaye, Entrée Cinema Liberté, Dakar, 2015

 

Ma Cheikh non è soltanto un pittore, anzi, dalla pittura spesso comincia il processo artistico che porta alla realizzazione di altre opere come ad esempio installazioni.

 

Cheikh Ndiaye, Race, 2016
Cheikh Ndiaye, Race, 2016
“Il mio mezzo quotidiano è la pittura. Per me, la pittura è il mezzo centrale che mi permette di esplorarne altri. Le idee per le mie installazioni, per esempio, spesso mi vengono dalla pittura. Scatto foto delle mie tele, le analizzo, cerco di capire i processi e questo mi dà idee per le installazioni.”

 

Fonti Principali:

Fonti Immagini:

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