Armand Boua e i bambini della Costa d’Avorio

Armand Boua nasce nel 1978 dove tutt’ora vive e lavora: Abidjan, capitale economica della Costa d’Avorio.

Fra industrializzazione e urbanizzazione la città si presenta come un luogo dove l’artista, grazie ai molti scambi etnici, culturali e religiosi, può vedere la società in tutte le sue forme e problematiche.

 

Rond Point D'Abobo
Rond Point D’Abobo, 2014, Tar and acrylic on cardboard, 126 x 178 cm

 

Con la sua arte parla delle condizioni di vita del suo popolo, soprattutto dei bambini; quest’ultimi sono purtroppo spesso vittime di sacrifici, traffico di organi, abusi sessuali e lavoro minorile.

 

Untlited, 2013
No Title, 2013, Tar and acrylic on cardboard, 82 x 95 cm

 

L’artista, ritraendo spesso scene tratte dalla strada, utilizza un linguaggio indefinito, quasi ad esprimere la violenza che caratterizza non solo la vita di tutti i giorni, ma anche le lotte politiche dell’Africa occidentale: più strati, poi in parte rimossi, suggeriscono immagini fuori fuoco, danneggiate, come se volesse mostrare al mondo quei bambini con l’occhio con cui li vede lui, quello del dolore.

 

Causerie, 2014
Causerie, 2014, Tar and acrylic on cardboard, 126 x 178 cm
“Voglio mostrare la loro sofferenza, il loro stile di vita, così che le persone possano finalmente rendersi conto della dolorosa realtà che fingono di non vedere.”

 

Le Mendiant, 2014
Le Mendiant, 2014, Tar and acrylic on cardboard, 210 x 250 cm

 

Untitled, 2013
Senza Titolo, 2013, Tar and acrylic on cardboard, 82 x 95 cm

 

Untitled 2016
Untitled, 2016

 

Untitled 2016
Titolo Mancante, 2016

 

Armand Boua è stato fra i protagonisti di Pangaea II: New Art From Africa and Latin America, una mostra tenutasi alla Saatchi Gallery di Londra dal 2 aprile al 2 novembre 2014, in cui vennero messi in scena alcuni tra i nuovi esponenti dell’arte africana e latino-americana.

 

Fonti Testo e Immagini:

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